I migliori ristoranti per la Milano Design Week. Porta Venezia Design District

Ecco 5 buoni ristoranti da provare durante la Milano Design Week in Porta Venezia Design District.

Giacomo. Via Sottocorno, 6 – Milano. Tel. +39 0276023313. Ideato e progettato dall’architetto Renzo Mongiardino, Giacomo è un locale dall’atmosfera d’altri tempi: boiserie, stucchi, archi, pavimenti di graniglia a disegno… tutto il fascino delle vecchie trattorie milanesi dei primi ‘900. La cucina propone grandi classici della tradizione italiana di mare con qualche guizzo moderno: Tartare di gamberi rossi e sorbetto al mandarino, Branzino in ceviche e sfoglia di mais croccante, Tortelli cacio e pepe, crudo di gambero rosso, lime e bottarga, Spaghetti alle vongole veraci, Ricciola con piselli, asparagi, zucchine e caprino, Fritto misto di pesce e verdure.

Giolina. Via Bellotti, 6 – Milano. Tel. +39 0276006379. Un pizzico di modernariato, atmosfera giovanile e rilassata quanto basta e tanta buona… ecco gli ingredienti di Giolina. Tra le pizze – preparate con prodotti italiani d’eccellenza italiana – assolutamente da provare Ghitina – margherita – rivisitata con crema di pomodori ciliegini arrosto, fior di latte, pomodorini datterini rossi arrostiti, parmigiano reggiano e basilico, Angelina – marinara ai 4 pomodori – con crema di pomodori datterini arrostiti, pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop rossi, pomodorini ciliegini semi-dry rossi, crema di pomodoro San Marzano Dop affumicato, aglio nero fermentato, origano e germogli di basilico e Faustina – pomodorini gialli, provola affumicata e pepe – con passata di pomodorini gialli vesuviani, provola affumicata, pomodori datterini semi-dry gialli, pecorino romano Dop, 5 pepi, zest di limone e basilico fresco.

Like Mike. Viale Piave, 18 – Milano. Tel. +39 0277095846. Atmosfera piacevole e conviviale per questa osteria italiana dai dettagli contemporanei. Parmigiana, Risotto alla milanese, Tonnarelli cacio e pepe, Linguine alla Nerano, Tiramisù, Cannolo siciliano… la cucina da Like Mike parla decisamente italiano. Alla cotoletta un menu dedicato. Di vitello o di pollo può essere alla milanese – alta, con osso, dorata nel burro chiarificato e rosata – o orecchia d’elefante – sottile, ampia e croccante dal primo all’ultimo morso – da accompagnare con diversi contorni come pennette al pomodoro, riso alla milanese, patate al forno o fritte, insalata di pomodori, verdure di stagione…

Nino – Osteria con cucina. Via Nino Bixio, 47 – Milano. Tel. +39 0287177919. Nino – Osteria con cucina è l’ultimo progetto firmato Josef Khattabi, Enricomaria Porta e Diego Rossi. Un luogo pensato anche solo per un drink, ma con una cucina che ha molto da dire. Dietro i fornelli Marco Marini che propone piatti dai toni freschi, essenziali, contemporanei: Piselli, vinaigrette di sarda di lago e finocchietto, Torta di piccione, funghi, timo, agro di mosto e sesamo, Gnocchi sbatui, burro nocciola, formaggio d’alpeggio e timo, Tagliatelle, ragù di pecora biellese e finocchietto, Salsiccia zampina di Varvara, purè di patate, tarassaco saltato e paprika. Ma Nino – Osteria con cucina è in primis un’osteria e dunque grande attenzione al bere: vini con un’impronta decisamente artigianale, bella carta birre e cocktail alla spina realizzati in casa.

Sandì. Via Francesco Hayez, 13 – Milano. Tel. +39 0282046200. Valorizza con modernità ed eleganza le tracce originali dell’ex forno degli anni ’60, Sandì il ristorante di Laura Santosuosso e Denny Mollica. Il locale – aperto 5 giorni su 7 solo a pranzo fatto eccezione il venerdì – propone un menu con poche referenze, ma ben studiate che cambiano in base alla disponibilità delle materie prime. Una proposta di tradizione – italiana e francese – con un piacevolissimo tocco contemporaneo. Tra le proposte ad esempio: Asparagi verdi, bernese alle arachidi e fragole marinate, Carote baby, salsa xo vegetale e kefir di doppia panna, Tagliolini, ristretto di pesce alla mugnaia, aglio orsino e uova di trota, Brodetto adriatico, cozze, baguette di Slow Bread e burro al prezzemolo, Kofta, harissa e cavolo cuore di bue, Yakitori di grigio casentino sembrano, miso, cipollotto fondente e shiso.

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