
Da anni punto di riferimento in città per la buona cucina romana, Da Cesare la coda alla vaccinara non delude e fa venir voglia di richiederne una seconda porzione: carne estremamente tenera intinta in abbondante sugo denso e saporito… scarpetta obbligatoria. Da Cesare. Via del Casaletto, 45 – Roma. Tel. +39 06536015. Via Del Pellegrino, 117 – Roma. Tel. +39 06681978.
Tra i primi a Roma a dar forma al concetto di trattoria contemporanea Manuel e Niccolò Trecastelli da Trecca propongono una cucina tradizionale moderna realizzata con materie prime di eccellenza indiscutibile. Qui la coda alla vaccinara non si discute, si ama e lo si evince già all’ingresso nell’insegna luminosa. Si può gustare al piatto – morbida, scioglievole, ricoperta da una buona dose di pomodoro per l’immancabile scarpetta – ma talvolta può finire nel sugo degli gnocchi o nel ripieno di una pasta. Trecca – Cucina di mercato. Via Alessandro Severo, 220 – Roma. Tel. +39 0688650867.
Checchino dal 1887 è da oltre un secolo punto di riferimento per gli amanti dei sapori autentici della cucina romana. Qui la coda alla vaccinara è preparata secondo antica tradizione di famiglia: coda di manzo stracotta a fuoco lento nel pomodoro con sedano, pinoli e uvetta. Checchino dal 1887. Via di Monte Testaccio, 30 – Roma. Tel. +39 3335855055.
Storica trattoria romana situata nel quartiere Testaccio che deve il suo nome a una leggenda secondo la quale un tempo questo stesso luogo ospitava la bottega di uno dei più rinomati scopettare della città. Qui la coda alla vaccinara è bella verace e generosa. Imperdibili i rigatoni con la coda alla vaccinara. Lo Scopettaro. Lungotevere Testaccio, 7 – Roma. Tel. +39 065757912.
Se amate la cucina romana fatta bene fare la fila Da Enzo al 29 ne vale la pena. Qui la coda alla vaccinara è proposta sia al piatto – bei pezzi di coda affogati in sugo abbondante e con una bella spolverata di cacao amaro – sia come ripieno delle polpette fritte che come condimento dei rigatoni. Da Enzo al 29. Via dei Vascellari, 29 – Roma. Tel. +39 065812260.
Sora Lella è da sempre una garanzia per quel concerne il quinto quarto. Diverse le specialità di frattaglie e interiori servite dalla famiglia Trabalza – erede di Elena Fabrizi in arte Sora Lella – e dunque non può certamente mancare la coda alla vaccinara preparata – come raccontato nel libro Annamo bene – con cipolle, uvetta, pinoli, foglie di alloro, un pizzico di chiodi di garofano e una manciata di scaglie di cioccolato fondente. Sora Lella. Via di Ponte Quattro Capi, 16 – Roma. Tel. +39 066861601.
Si viene da Claudio Gargioli per una cucina romana autentica. Qui dunque la coda alla vaccinara è ricca, sontuosa, le carni ben cotte con uvetta, pinoli e quel pizzico di cacao amaro come tradizione comanda. Armando al Pantheon dal 1961. Salita De Crescenzi, 31 – Roma. Tel. +39 0668803034.