


di Gianluca Rattalino
5 vinerie per bere bene durante la Milano Design Week.
Non semplici tappe, ma veri e propri punti di osservazione sulla città.
Bar Nico. Via Cesare Saldini, 2 – Milano. Giovane, diretto, istintivo. La selezione di vini – naturali – è dinamica, accessibile, pensata per il piacere. Punto di incontro spontaneo, dove il flusso di persone è continuo ma mai caotico.



Bar Paradiso Milano. Via Tiraboschi, 4 – Milano. Tel. +39 3404240924. Minimalismo caldo, luce giusta, atmosfera controllata ma mai fredda. La selezione è curata e in continua rotazione con una forte attenzione ai vini naturali e ai piccoli produttori. Un posto dove si viene per un bicchiere e si resta per la qualità dell’ambiente e delle persone.
Cantine Isola. Via Paolo Sarpi, 30 – Milano. Tel. +39 023315249. Storico ritrovo milanese. Selezione ampia tra Italia e Francia, naturali e non, sempre con coerenza e profondità. L’ambiente resta autentico e diretto, senza concessioni alla moda, ma perfettamente inserito nel presente.


E/N Enoteca Naturale. Via Santa Croce, 19a – Milano. Una delle espressioni più pulite del vino naturale a Milano. L’ambiente è minimale e concentrato, costruito per lasciare spazio al bicchiere e alla conversazione. La selezione è contemporanea e coerente, con produttori indipendenti e vini che mantengono identità e precisione. Un luogo raccolto, ideale per rallentare.


Vinoir. Ripa Di Porta Ticinese, 93b – Milano. Tel. +39 0239811202. Vinoir lavora su un equilibrio raro: rigore nella selezione e leggerezza nell’esperienza. I vini – naturali – proposti seguono una linea precisa, con attenzione a produttori e bottiglie vive, mai scontate ma sempre leggibili. L’ambiente è essenziale con una luce morbida che accompagna la serata senza forzarla. Tappa naturale per chi cerca qualità senza rumore.