
Mercato Sabaudo – la Food Hall di concezione anglosassone che riunisce le eccellenze del territorio piemontese in unico luogo con la convivialità come parola d’ordine – torna l’8 marzo 2026 al Mercato Centrale di Torino in occasione della festa della donna. Una giornata speciale dedicata all’imprenditoria femminile del vino e del cibo.
Ecco tutte le donne del vino che saranno presenti al Mercato Sabaudo.
Rafaella Abrantes della cantina De Simone Wines. Rafaella Abrantes nasce a Brasilia ma si trasferisce bambina in Italia. Qui conosce Fabio De Simone – giovane enologo. Insieme costituiscono De Simone Wines producendo vini che strizzano l’occhio alla qualità e alla sostenibilità.
Marisa Bacher di Rosso Bacher. Originaria dell’Alta Valsesia, Marisa Bacher decide di cambiare vita – trasferendosi nel cuore delle Langhe – per dedicarsi con determinazione all’enologia. Collabora per alcuni anni con Mario Fontana, finché nel 2020 coglie l’occasione di gestire in autonomia un ettaro di vigneto e iniziare così una produzione propria focalizzandosi su Dolcetto, Barbera e Nebbiolo con un approccio rispettoso della natura e uno stile elegante e autentico.
Sara Calcagno dell’azienda BriccoBracchi. Giovane produttrice di Dogliani, dopo aver acquisito esperienza al fianco di Nicoletta Bocca, decide di creare una sua cantina. Nasce così BriccoBracchi, azienda vinicola di carattere artigianale e naturale. I vigneti di Sara Calcagno – biologici certificati – sono soggetti a limitatissimi interventi sia in vigna sia in cantina così da produrre vini ricchi e intriganti che sono espressione autentica della vigna, del vitigno e dell’annata.
Elisa Camusso dell’azienda L’Autin. Fondata nel 2020 L’Autin è un progetto radicato nella tradizione e guidato con determinazione dalla visione di una donna. Ingegnere ambientale e sommelier AIS, Elisa Camusso porta avanti una visione contemporanea e sostenibile della viticoltura di montagna. Il suo impegno valorizza vitigni autoctoni e identità alpina raccontando un territorio autentico e impervio attraverso vini biologici certificati.
Elisa Carossa dell’azienda Alle tre Colline. Dopo gli studi commerciali e la laurea in enologia e viticoltura, Elisa Carossa decide immediatamente di dedicarsi all’azienda di famiglia ad Albugnano: 35 ettari di terreno coltivati principalmente a vigneto. Qui produce Albugnano Doc, Freisa d’Asti, Albarossa, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco e Chardonnay con un forte focus sulla sostenibilità ambientale.

Vanina Carta della Cascina Melognis. Dopo la laurea in lingue e letterature straniere e un inizio di carriera nel mondo dell’editoria, Vanina Carta si avvicina al mondo vinicolo con una collaborazione con una prestigiosa cantina a La Morra. Nel 2009 però – insieme con il marito – decide di fondare Cascina Melognis a Revello. Districandosi tra la cantina e l’attività di designer e project manager nell’’ambito della comunicazione, Vanina Carta produce vini che sono espressione autentica e raffinata di un terroir alpino. Vini che raccontano sensibilità, rigore tecnico e visione contemporanea.
Beatrice Cortese di Beatrice Cortese Vini. Classe 1994. Nipote di vignaioli. A 19 anni comprende che il suo futuro sarà segnato dal quel forte legame della famiglia con la viticoltura. Lavora per alcuni anni nella ristorazione prima a Milano poi a New York, ma il ritorno alla terra natia è inevitabile. Inizia così l’attività di produttrice partendo dai terreni dei nonni. 1,69 ettari sui bricchi di Neive: una dimensione ridotta che le permettono di seguire tutti i processi di produzione con cura e rispetto per la vigna. Beatrice Cortese attualmente produce sei etichette portando avanti l’azienda con entusiasmo e determinazione.
Paola Daniele di Bricco Falchet. Alcuni anni fa Paola Daniele – insieme con suo marito – decidono di cambiar vita per seguire una comune passione: il vino. Convinti che un grande vino nasca dall’ascolto della natura e da cure quotidiane, coltivano la vigna con dedizione e rispetto. Ogni bottiglia Bricco Falchet racconta questo modo di vivere: autentico, intimo, senza compromessi.
Eleonora Dezzani dell’azienda agricola biologica Poggio Ridente. Fresca di laurea in enologia – insieme con la famiglia – si occupa della gestione dell’azienda agricola biologica Poggio Ridente a Cocconato d’Asti. Guidata dal suo spirito intraprendente e dal rispetto per la natura e i suoi cicli, lavora in vigna e in cantina per produrre vini in regime di certificazione biologica con un approccio che valorizza il legame con il territorio e le sue tradizioni senza tralasciare gli aspetti innovativi e comunicativi.
Eleonora Menaggia di la Smeralda – Cantina Briona. Anima e corpo di la Smeralda – Cantina Briona, Eleonora Menaggia nel 2020 decide di prendere in mano le redini della cantina dell’azienda agricola familiare con l’obiettivo di produrre vini capaci di unire una dose di testa a una dose di cuore.

Agostina Mignanego di Molinetto. Dopo una laurea in Giurisprudenza e diversi anni nella gestione amministrativa e contabile in ambito vitivinicolo, Agostina Mignanego dal 2012 condivide la gestione dell’azienda Molinetto con il marito Diego Carrea. 8 ettari a Cortese nella zona del Gavi Docg che seguono personalmente in tutte le fasi del lavoro: dalla vigna alla cantina.
Sara Moscone della cantina Moscone. Sara Moscone dal 2022 guida l’azienda di famiglia con l’intento di trasmettere e valorizzare il territorio – La Morra – attraverso la produzione di vini estremamente autentici ma al tempo stesso eleganti, di bella beva e buon equilibrio.
Marina Roggero dell’azienda agricola Roggero. Marina Roggero rappresenta la quinta generazione della cantina Roggero. Nel solco della tradizione coltiva e vinifica Freisa, Barbera e Nebbiolo – qui Albugnano Doc – e la varietà del Montanera.
Ilaria Salvetti della Ilaria Salvetti – Vignaiola in Caluso. Laureata in scienze dell’educazione con un master in psicologia delle relazioni, Ilaria Salvetti lavora come danzaterapista e consulente familiare fino a quando nel 2006 si riavvicina ai vigneti di famiglia ripartendo dalla tradizione del Passito. Solo nel 2012 però fonda ufficialmente l’azienda Ilaria Salvetti – Vignaiola in Caluso. I suoi vini – tutti con certificazione biologica – rispecchiano la sua capacità di ascolto e sensibilità, nonchè valori quali forza e determinazione.
Sofia Taliano della Taliano Michele – Azienda agricola & Cantina. La giovanissima Sofia Taliano – appena 18enne – contribuisce all’azienda di famiglia la Taliano Michele – Azienda agricola & Cantina partecipando attivamente ai vari processi di produzione dei vini.